Ravioli di ricotta e limone con pesto di zucchine, menta e mandorle

1Come ogni volta che pubblico ricette premetto che non sono né una cuoca, né un’esperta di cucina, né nulla che ci si avvicina, però mi piace sperimentare e quando scopro che qualcosa mi piace, semplicemente la ripropongo.

In questo caso ho provato a realizzare un piatto prendendo spunto da più ricette e unendo il tutto: partiamo dai ravioli.

Per la pasta: 100 gr di farina di semola, 50 gr di farina integrale, 1 uovo e acqua q.b. (vi verranno circa 24 ravioli…a casa mi se magna, quindi per me sono 2 porzioni).

Per il ripieno: 350 gr di ricotta fresca di capra, scorza e succo di limone (assaggiate e mettete la quantità che è di vostro gradimento), 50 gr di pecorino grattugiato, 15 foglie di menta sminuzzata, sale.

Una volta stesa la pasta e fatti i ravioli (io uso un coppapasta per la forma e una forchetta per chiudere i bordi), mettete sul fuoco l’acqua per cucinarli e dedicatevi al pesto.

Per il pesto: 2 zucchine sbollentate in acqua bollente per 2 minuti e poi messe in acqua fredda per bloccare la cottura (se sono grosse togliete un po’ del bianco dell’interno), una decina di mandorle, 6 foglie di menta, sale, olio e pecorino q.b.

Se vi accorgete che è troppo denso aggiungete un po’ di acqua di cottura.

Tritare il tutto nel mixer e una volta pronto unitelo in padella ai ravioli che saranno pronti dopo nemmeno 4/5 minuti in acqua bollente (ovviamente le tempistiche sono indicative, dipende da quanto spessa è la pasta del raviolo).

Sarà l’aroma del limone e della menta, ma nonostante il raviolo è un piatto che sa di estate. Buon appetito!

 

Foglie di salvia in pastella

Processed with VSCO with t1 preset

Con l’arrivo della primavera non riesco a fare a meno delle mie piantine di aromi sul terrazzo. In realtà quest’anno ho dovuto riseminare solo il basilico, ma menta, salvia e rosmarino sono sopravvissuti…e mi chiedo anche come.

La salvia si è praticamente impossessata di metà terrazzo (l’altra metà apparteneva già alla menta) e vedendo queste fogliolone non ho potuto resistere, ho voluto provare quella ricetta di cui tanto ho sentito parlare ma che non ho mai assaggiato: foglie di salvia fritte in pastella. E così, ho iniziato a sfoltire la mia piantina!

 

Processed with VSCO with t1 preset

Quindi, tagliate, lavate ed asciugate le vostre foglie.

Preparate la pastella con:

1 uovo

2 cucchiai abbondanti di farina

2 dita d’acqua (basteranno per circa 15 grosse foglie di salvia).

 

 

Salate prima le foglie ed intingetele dal gambo nella pastella (lasciatele sgocciolare un po’ prima di immergerle nell’olio caldo). Una volta immerse friggetele per un minuto girandole da entrambi i lati. Gustale calde, quando la frittura è ancora croccante…buon appetito!

Processed with VSCO with f2 preset

 

 

“Buona la Prima”

0

E’ la prima volta anche in questo caso, ma vi garantisco che se non fossero venute bene ci avrei riprovato più volte prima di postarle.

Ecco la ricetta delle pappardelle integrali ai funghi e salsiccia:

100 gr di farina integrale

100 gr di farina di semola

1 uovo

1 bicchiere d’acqua

Create una fontanella centrale dopo aver mischiato le due farine, inseritevi l’uovo ed iniziate ad impastare aiutandovi con l’acqua. Una volta che il composto è pronto avvolgetelo con della pellicola e lasciatelo riposare una mezz’ora.

Nel frattempo pulite e tagliate i funghi (meglio se porcini). Procuratevi della salsiccia, uno spicchio d’aglio, olio, sale e prezzemolo.

Passata la mezz’ora aiutatevi a stendere un foglio di pasta con il mattarello, facendo attenzione a mantenere lo stesso spessore su ogni parte. Il segreto di mia nonna per vedere se la sfoglia fosse pronta era soffiarvi di lato e vedere se la pasta crea un’onda alzandosi dal tagliere…la mia sfoglia è pronta!

Arrotolatela e tagliate delle strisce in egual misura. Srotolate i vostri rotolini di pasta ed il gioco è fatto.

Ora, mentre mettete l’acqua a bollire e salatela, soffriggete l’aglio e aggiungete la salsiccia, fatela rosolare bene e poi unite i funghi. Aiutate la cottura aggiungendo l’acqua della pasta, meglio abbondare ed aggiungere un po’ di farina per creare una sorta di cremina. Fate bollire la pasta per 5/8 minuti (dipende dallo spessore). Scolateta e versatela nella casseruola con la salsiccia e i funghi. Pepate e salate a vostro piacimento…e poi ditemi che non è una prelibatezza!

Mani in pasta

1

Questa è la prima volta che provo a fare le orecchiette senza un supervisore e devo ammettere che il risultato non è malvagio. In una domenica pomeriggio in cui mi sono presa una pausa dalla mia produzione di orecchini, ho deciso di sporcarmi le mani…non con la solita colla, ma con acqua e farina!

2 3

Solitamente mi servo di qualche tutorial di YouTube, ma questa volta ho provato ad andare a memoria, cercando di riprodurre quel gento che ho visto fare centinaia di volte da mia nonna e da mia madre.

4 5

Anche in questo caso ho cercato di personalizzare la pasta utilizzando una farina integrale,

per provare a renderle un po’ più digeribili.

6 7

Essendo stata la mia prima volta non sono di certo tutte identiche…ma sapete che soddisfazione vederle nel piatto!

8

Ricetta per una colazione perfetta!

01

Non so voi, ma mi capita spesso di andare a letto pensando “non vedo l’ora che passi questa nottata per poter fare colazione”. Puntualmente accade il venerdì ed il sabato, perchè mi concedo più tempo, perchè è tutto rallentato e perchè…mangio come fosse l’ultima volta!

02

03

04

05

06

Ho sperimentato più volte la ricetta dei pancake, scaricata da diversi blog di cucina, rivisitata secondo i miei gusti, aggiungendo dei semi di lino perchè anche io, come tutte credo, mi faccio prendere da quegli articoli che recitano “10 alimenti che non possono mancare nella tua cucina” o “cosa mangiare per diventare magra, bella e campare in salute fino a 100 anni” (che poi basterebbe chiedere a mia nonna, dato che ne compie 101!), e ora che ho trovato la ricetta perfetta (per me…ovvio, non per Cracco) per due persone, ve la lascio di seguito.

1 uovo grande
30 gr (due cucchiai) di zucchero di canna o grezzo
30 gr di burro
240 gr (una tazza) di latte fresco parzialmente scremato
130 gr di farina 00 (in foto vedrete la farina di farro perchè ovviamente mi sono dimenticata di comprarla dopo averla finita)
1\2 cucchiaino di bicarbonato di sodio (perchè un’altra volta avevo dimenticato di comprare il lievito e ho scoperto che a questo punto è meglio evitarlo sempre sostituendolo al bicarbonato)
semi di lino

1

Sbattere l’uovo con lo zucchero e successivamente unire il burro fuso.

2

Aggiungere il latte e alla fine la farina setacciata e il bicarbonato.

3

Se piacciono, unire al composto i semi di lino. Io li proverei anche con delle gocce di cioccolato in sostituzione ai semi, ma ancora non so dirvi quale potrebbe essere il risultato.

4

Con un mestolo mettete su un pentolino antiaderente, a fiamma bassa, il composto per un pancake. A seconda dello spessore possono uscire dai 6 agli 8 pancake.

Farcite come meglio preferite. Io solitamente ne faccio uno con la Nutella, uno con la marmellata e due con sciroppo d’acero e frutti di bosco…ma forse così si esagera un po’!

Risotto fragole, stracciatella, menta e lime.

_MG_8401 _MG_8403

Ingredienti per due persone

5 pugni di riso

10 fragole grosse

100 gr di stracciatella fresca

qualche foglia di menta

scorza di lime

scalogno

brodo vegetale

olio sale pepe vino bianco qb

Preparazione

In una casseruola soffriggete lo scalogno con l’olio, aggiungete il riso e fatelo tostare, sfumate con lo champagne o il vino bianco e fate assorbire i liquidi. Aggiungete il brodo e iniziate la cottura del risotto. A metà cottura unite le fragole tagliate precedentemente a cubetti. A fine cottura salate, se necessario, e unite una noce di burro e la menta. Impiattate il risotto condendolo con delle roselline di stracciatella fresca e la scorza di lime.